Museo Ssn Michele
MUSEO SAN MICHELE

Domina il paese di S. Michele all'Adige ed è riconoscibile per i due torrioni cilindrici: è il monastero fortificato della Prepositura Agostiniana,le cui testimonianze documentali più antiche risalgono alla metà del XII secolo. Fondato poco discosto dalle rive del fiume da monaci provenienti da Novacella presso Bressanone, il convento fu per secoli l'avamposto più meridionale del monachesimo tedesco. I monaci possedevano terreni, mulini e locande. In una delle grandi corti del convento oggi Museo, la singolare scacchiera dipinta, datata 1516, testimonia della vista al convento di Massimiliano I d'Asburgo. La scacchiera reca per ben 144 volte il nome MAXIMILIANUS come in un curioso cruciverba murale. Quasi tre secoli dopo, nel 1807, in seguito all'invasione napoleonica, l'antico convento fu scheggiato e soppresso. Dopo un periodo di abbandono la Dieta Tirolese di Innsbruk nel 1874 rilevò l'antico edificio e le sue proprietà e vi istituì un Istituto Agrario per la rinascita della viticoltura del Tirolo meridionale Primo direttore fu l'agronomo di origine morava Edmund Mach. Cento anni dopo nel 1968, con l'approssimarsi del trasloco della scuola agraria nella sua prestigiosa nuova sede poco distante, fu deciso di sistemare nel convento le collezioni già raccolte dell'etnografo Giuseppe Sebesta nel corso di alcuni anni di instancabile lavoro su tutto il territorio trentino.



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