Museo Retico
MUSEO RETICO

Centro per l’archeologia e la storia antica della Val di Non. Erano gli anni Venti del secolo scorso quando, in prossimità dell’abitato di Sanzeno, prendevano il via quegli scavi archeologici che avrebbero riportato alla luce gli antichi tesori del popolo che dominò la Val di Non dal VI sec. a.C. fino alla conquista romana: i Reti. Da allora Sanzeno divenne il centro principe degli studi sulla cosidetta “Cultura Fritzens-Sanzeno” che portò il piccolo centro anaune alla notorietà scientifica a livello internazionale. Nel settembre 2003 Sanzeno decise di celebrare la memoria degli antichi dominatori della Val di Non e al tempo stesso di favorire la ricerca scientifica con l’inaugurazione del Museo Retico, accolto in una moderna costruzione progettata dall’architetto Sergio Giovanazzi. La visita si snoda intorno ad un percorso didattico, volutamente denominato “Pozzo del tempo”, che dal fondo dell’edificio risale a spirale ripercorrendo l’intera storia della Val di Non partendo dai manufatti preistorici, passando per le testimonianze retiche e romane, per arrivare alle testimonianze altomedievali dei Goti e dei Longobardi. Il Museo retico è facilmente raggiungibile, sorge il località Casalini, alla periferia di Sanzeno.



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